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Scommesse virtuali ed esports: le differenze da conoscere

Due partite di calcio sullo schermo, stessa grafica da videogioco, stesse quote 1X2: in una i giocatori sono comandati da un software, nell’altra da due ragazzi con un controller in mano. Sembrano la stessa cosa, ma per chi scommette sono mondi opposti. Le differenze tra scommesse virtuali e esports riguardano chi decide il risultato, come si formano le quote e come vengono regolati i due prodotti in Italia. Qui trovi un confronto chiaro, con un terzo caso spesso confuso con entrambi: il calcio “simulato” costruito su partite reali già disputate.

Sport virtuali: eventi generati da un software

Negli sport virtuali non esiste una competizione vera. Partite, corse di cavalli, levrieri o gran premi sono eventi simulati il cui esito è stabilito da un programma basato su un generatore di numeri casuali (RNG), certificato per l’uso sul circuito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La grafica, la telecronaca e le azioni mostrate a video sono la rappresentazione di un risultato già estratto.

In Italia le scommesse su eventi simulati sono state introdotte con la legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, articolo 1, comma 88) e sono offerte esclusivamente dai concessionari ADM. Le caratteristiche principali sono note: gare ogni pochi minuti, disponibilità quasi continua, quote che riflettono le probabilità del software più il margine dell’operatore. Chi vuole partire dalle basi trova tutto nella pagina cosa sono le scommesse virtuali.

Esports: competizioni reali tra giocatori umani

Gli esports sono invece competizioni vere, disputate da giocatori o squadre professionistiche ai videogiochi: titoli strategici come League of Legends e Dota 2, sparatutto come Counter-Strike, giochi di calcio o di guida. Il risultato dipende dall’abilità, dalla preparazione e dalla tattica dei partecipanti, esattamente come in uno sport tradizionale. Ci sono tornei, classifiche, calendari stagionali, squadre che cambiano formazione.

Questo cambia completamente la natura della scommessa: le quote sono stabilite dai quotisti in base alla forza delle squadre, ai risultati recenti, al formato del torneo, e si muovono con le giocate e le notizie. Proprio perché in gioco ci sono persone, il rischio di partite alterate esiste anche qui, e il settore si è dotato di organismi che vigilano sull’integrità delle competizioni.

Il calcio “simulato” su partite reali già giocate

Esiste poi una categoria di mezzo che genera spesso confusione: il calcio virtuale costruito su immagini di partite vere. Sisal, ad esempio, propone accanto al calcio virtuale classico la versione Football All Stars, in cui vengono mostrate azioni riprese da partite reali giocate dalle due squadre nelle stagioni precedenti, selezionate in modo casuale.

Le immagini sono autentiche, ma l’evento è virtuale a tutti gli effetti: le azioni vengono scelte e montate dal software, e la partita su cui si scommette non è la riproposizione di un match riconoscibile. Ricordare come finì quella sfida di qualche anno fa non aiuta, perché il risultato è costruito dal gioco e non va confuso con quello della gara originale. Le differenze tra le varie versioni sono raccontate nella guida alle scommesse virtuali sul calcio.

Scommesse virtuali e esports: il confronto in sintesi

Sport virtuali Esports Calcio da filmati reali
Chi decide l’esito Software RNG Giocatori umani Software RNG
Frequenza Ogni pochi minuti Secondo il calendario dei tornei Ogni pochi minuti
Quote Da probabilità del software Da analisi dei quotisti Da probabilità del software
Analisi utile Solo lettura delle quote Forma, roster, statistiche reali Solo lettura delle quote
Live No, si gioca prima del via Possibile, se previsto No, si gioca prima del via

Come sono regolati in Italia

Sia gli sport virtuali sia gli esports possono essere oggetto di scommessa in Italia solo attraverso i concessionari ADM. Per i virtuali la regola è la certificazione del software e del generatore casuale; per gli esports vale la logica delle scommesse sportive: un incontro può essere quotato solo se l’avvenimento rientra nel palinsesto autorizzato. In concreto, sezioni dedicate agli esports compaiono sui siti di diversi concessionari: Sisal, ad esempio, ha pagine dedicate alle scommesse su League of Legends e cita anche gli eventi di Dota 2.

L’offerta esports varia però molto da un operatore all’altro e nel corso dell’anno, perché segue il calendario dei tornei. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza.

Mercati tipici: dove si somigliano e dove no

Negli sport virtuali i mercati ricalcano quelli degli sport reali: nel calcio esito finale, doppia chance, under/over, goal/no goal e risultato esatto; nelle corse vincente, piazzato, accoppiata e tris. L’elenco completo è nella pagina sulle tipologie di scommesse virtuali.

Negli esports i mercati seguono la struttura dei videogiochi:

  • Testa a testa o esito finale sulla partita;
  • Vincente della singola mappa, negli incontri giocati su più mappe;
  • Handicap mappe e under/over su mappe, uccisioni o durata, dove offerti;
  • Vincente del torneo in modalità antepost.

La differenza di fondo resta una: negli esports conoscere squadre e giocatori ha un senso, negli sport virtuali l’unico dato oggettivo è la quota. Per un confronto più ampio con le scommesse su eventi reali c’è l’approfondimento scommesse sportive o scommesse virtuali, mentre il ruolo del generatore casuale è spiegato nella pagina sul software RNG.

Domande frequenti

Il calcio virtuale è un esport?

No. Nel calcio virtuale il risultato è generato da un software; un esport di calcio è una partita a un videogioco disputata da giocatori reali, con un esito che dipende dalla loro abilità.

In Italia si può scommettere sugli esports?

Sì, attraverso i concessionari ADM e solo sugli avvenimenti inseriti nel palinsesto autorizzato. L’offerta varia da operatore a operatore.

Il calcio virtuale con filmati reali si può prevedere?

No. Le azioni provengono da partite vere, ma vengono selezionate e combinate dal software: il risultato è quello stabilito dal gioco, non quello della gara originale.

Siti che offrono scommesse virtuali

Bookmaker autorizzati ADM con sezione di scommesse virtuali. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Siti scommesse virtuali

Tutti i siti di scommesse virtuali

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca solo sui siti dei concessionari autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).